Intimidazione al Comune di Siderno: ignoti hanno lasciato un proiettile inesploso sul davanzale di una finestra del Municipio, nel settore dell'edificio occupato dall'ufficio elettorale. A rendere noto l'episodio è stato, con una dichiarazione, lo stesso sindaco Maria Teresa Fragomeni. Il proiettile é stato consegnato dal dipendente comunale che l'ha trovato ai carabinieri, che hanno avviato un'indagine.

Nei giorni scorsi, sempre ignoti avevano incendiato due automobili di proprietà del consigliere comunale Domenico Catalano, eletto con la lista civica "La nostra missione" che sosteneva il candidato a sindaco del centrodestra Domenico Barranca, e del figlio.

"Se qualcuno pensa, con questi atti di manifestare il proprio dominio sul territorio si sbaglia di grosso - ha affermato il sindaco -. Ho già sentito il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, che ringrazio per la solerzia e l'attenzione manifestate nei nostri riguardi. Nelle prossime ore promuoverò ogni iniziativa utile e unitaria con le altre Istituzioni per riaffermare due concetti semplici: i Comuni e la cosa pubblica sono dei cittadini, cui va garantita una vita civile, sicura e libera. La Locride e Siderno non sono di proprietà privata, ma parte di uno Stato libero e democratico. Chi delinque non avrà spazio, si rassegni".

Maria Teresa Fragomeni, del centrosinistra, è stata eletta nelle consultazioni amministrative del 3 e 4 ottobre scorsi, svoltesi dopo che l'ente é rimasto sciolto per condizionamenti da parte della criminalità organizzata.