Elezioni provinciali, a Vibo tre liste e 28 candidati. Braccio di ferro tra FI e CI
Sarà un braccio di ferro tra Forza Italia e Coraggio Italia nel centrodestra, con il Partito democratico, dal Movimento Cinquestelle e i Socialisti, a rappresentare il centrosinistra. Questo lo scenario previsto per le elezioni provinciali in programma per la giornata odierna a Vibo. Non voteranno gli Enti attualmente commissariati, dunque, senza un’amministrazione eletta dal popolo. I comuni saranno divisi in cinque fasce (che diventano quattro A-B-C-E) per la provincia di Vibo. In fascia A si trovano i centri fino ai 3mila abitanti, in fascia B quelli compresi tra i 3mila e i 5mila residenti, in fascia C i comuni tra i 5 e 10mila abitanti, in fascia E l’unico comune, il capoluogo, oltre i 30mila abitanti. Non ci sono centri abitati con un numero di abitanti compreso tra i 10mila ed i 30mila, che andrebbero a collocarsi in Fascia D. Ovviamente, il peso dei consensi sarà direttamente proporzionale al numero dei residenti. Dunque, un voto in fascia A, varrà molto meno di un consenso in fascia E il mandato dei consiglieri provinciali durerà fino a quando ricopriranno il ruolo di consiglieri comunali.
In sintesi. Sono tre liste e 28 candidati in corsa. Forza Italia che conta nella città capoluogo su undici consiglieri comunali resta il partito con il maggior numero di voti ponderati disponibili nella città capoluogo, unico comune di Fascia E, i cui consenso contano maggiormente. Nella compagine sono inseriti pure il vicesindaco di Tropea Roberto Scalfari, quello di Mileto Domenico Pontoriero, l’assessore di Capistrano Vito Pirruccio e ancora, Giuseppe Leone (vice presidente del Consiglio comunale di Nicotera), Marilena Briga, stessa carica, ma a San Gregorio d’Ippona, Daniele Galeano, consigliere comunale di Serra San Bruno, Maria Domenica Gentile da Dasà e ancora, Maria Rosina Martino (Arena), Caterina Macrì (Acquaro). Dieci anche gli aspiranti consiglieri comunali di Coraggio Italia. La lista che fa riferimento al Consigliere regionale Francesco De Nisi schiera due consiglieri del capoluogo, Pietro Comito ed Elisa Fatelli. Insieme a loro saranno della partita anche Carmine Mangiardi (vicesindaco di Sorianello), Vincenzo Zinnà, consigliere comunale di San Calogero, Alessandro Lacquaniti, eletto a San Gregorio d’Ippona, Gabriele Prestia, assessore di Ionadi, Anna Maria Donato, consigliere comunale di Sant’Onofrio, Anna Fruci, consigliere di Francavilla Angitola. E ancora, il sindaco di Joppolo Giuseppe Dato e Daniela Boragina da Vallelonga. Infine, la compagine di centrosinistra, denominata “La provincia del Futuro e messa in piedi da Pd, Movimento Cinquestelle e Partito socialista. Otto, in questo caso, i candidati che si dovranno contendere i seggi disponibili. In primis, Marco Miceli, espressione di Vibo democratica e Cinquestelle, in seno a Palazzo “luigi Razza”. Con lui pure il vicesindaco di Briatico Maria Teresa Centro, sostenuta da Lidio Vallone, vecchia conoscenza del palazzo provinciale; Giovanna Bonifacio, consigliere comunale di maggioranza di Arena, Domenico Tomaselli, in quota socialisti, consigliere comunale di Ricadi, Rosalba Sesto, a capo della minoranza a Limbadi, Riccardo Mercatante, eletto a San Costantino Calabro, Antonio Marasco da Rombiolo e Saverio Mazzitelli, consigliere comunale di Zaccanopoli.