Si è ufficialmente insediato il nuovo vicario del questore Andrea Grassi. Si tratta di un gradito ritorno a Vibo perché il successore di Giovanni Marziano (promosso a Cagliari) è Orazio Marini, già capo della Squadra Mobile un paio di anni fa. All'epoca assunse l'incarico di dirigente del prestigioso ufficio andando a prendere il posto di Antonio Turi, oggi alla guida della Dia di Catanzaro. Da ieri è nuovamente a lavoro con il ruolo di braccio destro del questore e potrà mettere al servizio di Vibo e dei vibonesi l'esperienza maturata sul campo in quasi trenta anni di carriera.

Il profilo. Originario di Messina, Orazio Marini, 55 anni, laureato in Giurisprudenza, ha iniziato la sua carriera nei ruoli della Polizia di Stato appena diciottenne, come ausiliario di leva. Transitato, poi, nei ruoli effettivi, nel 1989 ha frequentato il corso per vice sovrintendente, vincendo il concorso per vice commissario nel 1992. Da funzionario, ha ricoperto numerosissimi incarichi: dirigente del Commissariato di Lentini (SR), dirigente di una Sezione della Squadra Mobile messinese, poi dirigente del Commissariato Messina Sud, per cinque anni dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura di Messina e, successivamente, capo sezione della DIA della stessa città; trasferito alla Questura di Catania, è stato addetto all’ufficio di Gabinetto, dirigente del Commissariato “Nesima”, poi vice dirigente e quindi dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale; tornato a dirigere il Commissariato di Messina Sud, da quest’incarico è stato poi nominato dirigente della Squadra Mobile di Vibo Valentia, ove ha conseguito la promozione a primo dirigente nel 2015. Ha quindi diretto la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione di Crotone e contemporaneamente è stato Responsabile del C.A.R.A. di Isola Capo Rizzuto, per poi approdare ancora alla Questura di Messina, come dirigente della medesima Divisione. Tornato dopo quasi quattro anni alla Questura di Vibo Valentia, ove è tuttora ricordato per le importanti operazioni di polizia giudiziaria portate a termine, Marini assume il prestigioso incarico "con entusiasmo, consapevole del rilievo del compito affidatogli e pronto a far tesoro della grande esperienza maturata nella Polizia di Stato".