A 97 anni si ricandida a sindaco: "Meglio di tanti giovani"
"Odio lasciarmi andare". E per questo è elegantissimo. "Ovvio che faccio tutto per vincere: partecipare non significa nulla. Devi partire con uno spirito di conquista per vincere". Per questo, probabilmente, governa una cittadina di 3200 abitanti – Saint-Seurin-sur-l’Isle – dal 1971. Senza interruzioni. Il suo nome è Berthomé, Marcel Berthomé. La sua è una storia che sa tanto di Francia e che vale la pena raccontare.
Non fosse per un particolare: Marcel ha 97 anni. Quindi, se dovesse essere eletto alla prossima tornata elettorale tra il 15 e il 22 marzo, facendo tutti gli scongiuri del caso, porterebbe a termine il suo mandato a 103 anni. Sarebbe la decima volta.
Ovvia la domanda: ma qual è il segreto della sua longevità nella vita e nella politica? Pare, ma qui le voci dei cittadini non sono un coro, che per lui sia decisivo il pisolino pomeridiano: 10 minuti con gli occhi chiusi e poi di nuovo a lavorare. Inoltre, non si stanca mai. Il che, per un uomo del 1923, non è poco. Probabilmente, la sua forza deriva da quello che oggi si ama chiamare “stile di vita“. Marcel, infatti, è stato un militare. E che militare. La sua stanza è foderata di foto con lui in missione vuoi, per fare pochi esempi, in Algeria o in Indocina. Guerre toste, mica chiacchiere. Ma Marcel ha anche bombardato i nazisti. Né si pente del suo passato coloniale.
