Truffa e sostituzione di persona, imputata assolta a Vibo
Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto per non aver commesso il fatto M.M. di Limbadi. La donna, difesa dall'avvocato Carmine Pandullo, doveva rispondere di truffa e sostituzione di persona. Secondo l'accusa, apponendo firme apocrife in nome di terze persone avrebbe acceso un conto corrente bancario con l'istituto Ing Direct al quale erano state associate una carta bancomat e una carta di credito, con cui l'imputata si sarebbe procurata un ingiusto profitto, consistito in spese di varia natura. Ma la difesa ha smontato l'impianto accusatorio, mostrando la sua assoluta estraneità ai fatti
