Provincia di Vibo, scatta l'ora del Bilancio
Il presidente L’Andolina convoca il Consiglio per il via libera al documento contabile, ma deve fare i conti con l'addio di Calzone e Lacaria che rimettono le deleghe
Una convocazione ordinaria che assume il sapore di un delicato test politico. Il presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, ha ufficialmente fissato la seduta del Consiglio Provinciale per il prossimo 29 aprile (alle ore 15:00 in prima convocazione) e il 30 aprile (alle ore 16:00 in seconda), con un punto all'ordine del giorno che non ammette distrazioni: l’approvazione definitiva del Bilancio di Previsione 2026-2028.
Dopo i passaggi preliminari, il documento programmatico che traccerà le linee economiche della Provincia per i prossimi tre anni arriva al vaglio finale dell'aula. Un passaggio obbligato per garantire la continuità amministrativa e l'erogazione dei servizi, ma che quest'anno cade in un momento di forte turbolenza interna a Palazzo ex Enel.
A rendere il clima teso non è solo la discussione sui numeri, ma il recente scossone che ha colpito la squadra di governo del presidente. L'Andolina è stato infatti costretto a prendere atto delle "dimissioni" di due consiglieri che hanno rimesso le deleghe nelle mani del presidente: Maria Angela Calzone, titolare di comparti strategici come l’Edilizia scolastica e la Digitalizzazione, e Vincenzo Lacaria, incaricato della gestione di settori delicatissimi quali l’Ambiente e i Trasporti.
L'appuntamento nella Sala Consiliare si preannuncia, dunque, come uno snodo cruciale per il futuro dell'Ente.
