Coronavirus in Italia, nuovo bollettino: altri 223 positivi e 15 morti
Roma, 3 luglio 2020 - Nuovo bollettino sull' andamento dell'epidemia di Coronavirus in Italia. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, oggi si registrano 223 casi, 384 guariti e 15 morti. Intanto, la pandemia non frena la sua corsa nel resto del mondo. Sono ancora gli Stati Uniti in primo piano nella situazione mondiale della pandemia di Coronavirus, che registra complessivamente ormai 11 milioni di casi e oltre mezzo milione di morti. Impennata di casi anche in Corea del Sud, mentre a Belgrado è stata dichiarata la "situazione di emergenza". Queste notizie nel giorno in cui secondo uno studio "un nuovo ceppo più contagioso di Sars-Cov-2 domina nel mondo". Difronte all'emergenza, intanto la Commissione europea ha autorizzato il medicinale Remdesivir per il trattamento contro Covid-19. In Italia, l'allarme proviene dal Veneto, dove è risalito l'indice Rt (il tasso di contagiosità) a 1,63 e il governatore Luca Zaia promette per la prossima settimana una nuova ordinanza restrittiva "per inasprire le regole" sulla prevenzione. Anche in Toscana, preoccupa il nuovo focolaio del comune di Impruneta, in provincia di Firenze.
Covid, il bilancio del 3 luglio
Ancora in salita la curva epidemica in Italia, che segna un aumento per il quinto giorno consecutivo. Oggi sono 223 i nuovi casi (di cui 115 in Lombardia), contro i 201 di ieri, per totale di 241.184 persone colpite da Covid-19 dall'inizio dell'epidemia. Un aumento legato però anche al boom di tamponi, 77.096 in un giorno, contro i 53.243 di ieri. In calo i decessi, 15 oggi contro i 30 di ieri, con il totale delle vittime che raggiunge quota 34.833. I guariti in 24 ore sono 384 (ieri 366), per un totale di 191.467. Per effetto di questi dati, scende di altre 176 unità il numero dei malati attuali in Italia, che sono ora meno di 15mila, come non succedeva dal 13 marzo (per l'esattezza, gli attualmente positivi sono 14.884). Rallenta il calo dei ricoveri rispetto alla media degli ultimi giorni: solo 7 posti letto in meno in regime ordinario (i ricoverati sono ora 956), mentre le terapie intensive calano di 3 unita' e sono in tutto 79. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.849, 166 in meno rispetto a ieri. In 14 regioni su 20 non si registrano decessi nelle 24 ore. A segnalare variazioni nel computo delle vittime di Covid-19, infatti, sono state oggi sei regioni: Lombardia (4 decessi), Piemonte (4 decessi), Emilia Romagna (2 decessi), Veneto (1 decesso), Toscana (3 decessi) e Lazio (1 decesso).
