Truffe, usura e criminalità organizzata, il bilancio della Guardia di finanza di Reggio
Nella lotta alla 'ndrangheta le Fiamme gialle hanno sequestrato su richiesta dell'autorità giudiziaria beni per un valore di 194milioni di euro
Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 72 indagini di polizia giudiziaria a cui si aggiungono 1.124 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Denunciate 72 persone responsabili di 84 reati fiscali. Sono state inoltrate all’autorità giudiziaria proposte di sequestro in misura equivalente alle imposte evase per circa 48 milioni di Euro, proposte queste finalizzate ad assicurare all’Erario l’effettivo recupero delle risorse indebitamente sottratte dai responsabili dei più gravi reati attraverso la successiva confisca dei beni nella disponibilità di questi ultimi. E’ il bilancio dell’attività del 2006 tracciato dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria che per quanto riguarda l’economia sommersa su 76 datori di lavoro è risultato l’impiego di 94 lavoratori in “nero” e 57 lavoratori irregolari. Sono 1.152 gli interventi effettuati nel settore doganale e dei prodotti energetici.
Lotta all’illecito nella Pa. Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti (pubblici, comunitari e nazionali) per 13 milioni di Euro con 71 persone denunciate. Sono state individuate truffe nel settore previdenziale per 3 milioni di Euro, con la denuncia all’autorità giudiziaria di oltre 403 persone. In materia di danni erariali, quale referente principale della magistratura contabile, la Guardia di finanza ha segnalato, per connesse ipotesi di responsabilità erariale, 166 persone segnalate per aver cagionato danni patrimoniali allo Stato per 71 milioni di euro. Individuati appalti pubblici irregolari per oltre 19 milioni di Euro con la denuncia di 14 persone.
Contrasto alla criminalità. Sono stati svolti 131 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati ed indiziati di appartenente ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 981 soggetti (861 le persone fisiche) con proposte di sequestro per oltre 110 milioni di Euro. 194 milioni di Euro i valori sequestrati su provvedimento dell’autorità giudiziaria. Complementare a tale ambito operativo è l’impegno posto dai Reparti Calabria per intercettare i flussi finanziari generati da comportamenti illeciti suscettibili di inquinare il tessuto economico legale e falsare le condizioni di libera concorrenza sul mercato: 84 le persone denunciate per riciclaggio, di cui 32 in stato di arresto. Sul versante del contrasto all’usura, le attività investigative sono state indirizzate nei confronti di contesti associativi che trovano, in tale pratica, una delle principali fonti di guadagno arrivando, in taluni casi, anche ottenere il controllo di attività economiche riconducibili alle vittime che non riescono ad onorare i debiti contratti: 41 le persone denunciate, di cui 35 quelle in stato di arresto.
