Giovane mamma morta all'ospedale di Vibo: in due mesi 8 accessi al Pronto soccorso
Otto accessi al Pronto soccorso tra marzo e aprile, sempre per dolori al petto, all’addome e difficoltà respiratorie. Otto volte in ospedale senza che venisse disposto un ricovero, né ulteriori accertamenti in osservazione. L’ultima corsa, però, è stata quella senza ritorno. Martina Piserà, 32 anni, originaria di Pizzo e residente a Mesiano di Filandari, è morta il 4 maggio all’ospedale di Vibo Valentia, appena 26 minuti dopo essere stata presa in carico dal personale sanitario.
Era incinta alla trentesima settimana. L’ecografia ha confermato subito l’assenza di battito cardiaco del feto. Pochi istanti dopo anche Martina ha smesso di vivere, stroncata da una fibrillazione cardiaca rilevata da un elettrocardiogramma effettuato solo a tragedia avvenuta. Il suo cuore, già messo a dura prova da una gravidanza complicata, non ha retto.
L’ultimo accesso al Pronto soccorso risaliva al 30 aprile, appena quattro giorni prima. Ma nessun medico aveva mai disposto un ricovero per monitorare con attenzione la sua condizione. Ora la famiglia si aggrappa alla verità: l’autopsia, eseguita due giorni fa, dovrà chiarire le cause esatte della morte. I risultati sono attesi entro 90 giorni.
