Vibo Marina, il M5S difende il progetto dell’Acquario: «Sviluppo e turismo contro l’immobilismo ideologico»
Il consigliere comunale Silvio Pisani risponde alle critiche delle associazioni: «Rispettiamo ogni sensibilità, ma il territorio ha bisogno di infrastrutture moderne»
Sul progetto del nuovo acquario a Vibo Marina si accende il dibattito politico. Dopo le perplessità sollevate da alcune sigle animaliste, arriva la presa di posizione netta del Movimento 5 Stelle. Il consigliere comunale Silvio Pisani rivendica la paternità della visione strategica, sottolineando come l'opera rappresenti un volano imprescindibile per l'economia locale, il commercio e il rilancio turistico dell'intera costa. «Mi assumo tutte le responsabilità della scelta, come M5S lo chiedemmo anche sulla precedente amministrazione. Prendiamo atto delle posizioni espresse da alcune associazioni ambientaliste sul progetto dell’acquario di Vibo Marina. Le opinioni vanno sempre rispettate, così come meritano rispetto tutte le sensibilità e le ideologie che animano il dibattito pubblico - commenta Pisani -. Tuttavia, il rispetto deve essere reciproco e non può trasformarsi in una contrapposizione ideologica verso ogni forma di iniziativa che punti alla crescita del territorio. Ognuno ha una propria visione del rapporto con gli animali e con l’ambiente: c’è chi considera normale portare un cane in carrozzina o con il cappottino, chi organizza mostre, eventi o altre attività legate al mondo animale. Allo stesso modo, non può essere demonizzata a prescindere un’infrastruttura moderna come un acquario concepito con finalità turistiche, divulgative ed educative. Il vero tema oggi è comprendere quale futuro vogliamo costruire per Vibo Marina e per l’intero territorio costiero».
E ancora: «Per troppo tempo - prosegue il consigliere comunale del M5S - questa frazione è rimasta priva di attrazioni strutturate capaci di generare economia, occupazione e permanenza turistica, anche a causa di criticità storiche e di vaste aree classificate R4, sulle quali l’amministrazione sta già lavorando insieme agli uffici competenti per superare vincoli e ritardi accumulati negli anni. L’acquario rappresenterebbe invece un’opportunità concreta di rilancio. Non soltanto una struttura da visitare, ma un attrattore turistico capace di produrre una ricaduta economica diffusa su tutto l’indotto: negozi, alberghi, B&B, case vacanza, ristoranti, attività commerciali, stabilimenti balneari e servizi turistici. Pensiamo, ad esempio, ai tanti visitatori diretti alle Isole Eolie che oggi transitano da Vibo Marina senza fermarsi. La presenza di un acquario moderno e di altri poli culturali potrebbe convincere molti turisti a trattenersi almeno un giorno in più sul territorio, generando movimento economico reale per le attività locali. Se a questo si aggiunge il lavoro già avviato sui parchi archeologici e sulla valorizzazione del patrimonio storico e costiero, allora sì che si può iniziare a immaginare una prospettiva diversa per Vibo Marina: una città che finalmente cambia volto, investendo su turismo, cultura, servizi e sviluppo sostenibile. Le critiche sono legittime e il confronto è sempre utile. Ma è altrettanto doveroso avere il coraggio di immaginare opere e progettualità che possano creare crescita, occupazione e nuove opportunità per le future generazioni. Infine, ringrazio il sindaco Enzo Romeo e tutta la giunta per aver deliberato, Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio per la cessione dell'area e soprattutto gli uffici che stanno lavorando alacremente per fare in modo che tutto ciò si possa realizzare in tempi brevi», conclude Pisani.
