Alta tensione a Vibo: calciatore segna e sviene in campo, trasportato d'urgenza in ospedale
Finale di Coppa Italia shock al Luigi Razza. Il difensore crolla a terra dopo uno scontro di gioco. Gara sospesa per dieci minuti, poi la corsa allo "Jazzolino"
Il calcio che si ferma, il fiato sospeso e un silenzio irreale che avvolge lo stadio. Quella che doveva essere una domenica di festa per la finale di Coppa Italia tra Db Rossoblù di Luzzi e Deliese si è trasformata, dopo appena sei minuti dal fischio d'inizio, in un pomeriggio di puro terrore.
Dalla gioia del gol al silenzio dello stadio
Il cronometro segna il 6’ del primo tempo quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore cosentino Alessandro Miceli svetta più in alto di tutti e insacca la rete dell’1-0. Ma non c’è tempo per esultare. Nell’impatto aereo, Miceli si scontra violentemente con l’avversario Kebe. Il difensore rossoblù cade pesantemente al suolo e resta immobile sul manto erboso.
L’allarme dei compagni di squadra è immediato: le braccia alzate verso la panchina, i volti stravolti e le mani tra i capelli trasmettono istantaneamente la gravità della situazione. Sugli spalti del "Luigi Razza", la tensione diventa palpabile mentre il giocatore rimane privo di sensi per diversi, interminabili minuti.
I soccorsi della Croce Rossa Italiana, presenti a bordo campo, sono intervenuti con tempestività chirurgica. Dopo i primi soccorsi prestati sul rettangolo verde, Miceli ha dato timidi segni di ripresa, provando a rialzarsi pur barcollando vistosamente e mostrando un evidente trauma alla testa.
L’ambulanza è entrata direttamente sul terreno di gioco per immobilizzare il calciatore e trasportarlo in barella fuori dal campo, accompagnato da un lungo e commosso applauso di incoraggiamento da parte di tutto il pubblico presente.
Il match è rimasto sospeso per oltre dieci minuti prima di riprendere regolarmente. Nel frattempo, Miceli è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Le prime notizie dal nosocomio inducono a un cauto ottimismo: il giocatore è arrivato cosciente e, secondo i primi riscontri, sarebbe fuori pericolo.
Attualmente il difensore è sottoposto a una serie di esami clinici e accertamenti diagnostici per escludere complicazioni cerebrali o lesioni interne dovute al violento impatto. La comunità sportiva calabrese attende ora con ansia l'esito dei test, sperando che per il protagonista del match si tratti solo di un enorme spavento.
