Il videoclip de Il Migliore, primo singolo della cantautrice Katia Pugliese, già disponibile dal 27 marzo su Youtube. La storia vuole rappresentare una riflessione sulle relazioni e su quanto la ricerca del raggiungimento dei propri obiettivi influenzi il rapporto con le persone che abbiamo intorno. Il video è stato girato in diverse parti della città di Barcellona: si apre su una dimensione personale dell’artista che si ritrova a pensare su una collina con vista sulla città. La narrazione continua con scene di vita quotidiana delle due protagoniste, alternate tra le vie del centro e il litorale affollato di turisti, per concludersi nuovamente sulla stessa dimensione naturale della collina, questa volta insieme.

“Quando è uscito il brano -spiega la cantautrice - non avevo nemmeno concepito l’idea di poterne fare un videoclip perché essendo la mia prima uscita volevo un po' vedere come sarebbero andate le cose. In realtà meglio del previsto, e il caso ha voluto che mi trasferissi a Barcellona e incontrassi Francesca Passalacqua. È stata lei a propormi di mettere su un racconto, sia per l’interesse nel brano sia per esercizio di stile”. Regia, scenografia e montaggio del video sono a cura di Francesca Passalacqua, scrittrice e cantante; per l’interpretazione del video insieme a Katia Pugliese c’è Marzia Bagnato. Tutte e tre di origine calabrese, Reggio Calabria e Caria di Drapia (Tropea).

La biografia


Katia Pugliese, nata e cresciuta in Calabria, scrive poesia da quando ha 14 anni e nel 2013 pubblica la sua raccolta “Pensieri notturni sul piacere di sentire” (Thoth edizioni). Nel 2019 arriva alla seconda fase di selezione del Tour Music Fest (11° edizione) con il suo inedito “Self-Celebration”. Nel 2021 con l’inedito “Il Migliore” è tra i finalisti del concorso musicale “Scrivi con noi la tua prossima hit” per Zara Edizioni; finalista del “Premio Rivelazione Castello D’Oro” per il Festival Sete Sois Sete Luas; semifinalista del Premio Spazio d’Autore (San Gimignano). Si esibisce al Kalabria Eco Festival (Polia) e al Radio Sonica Live Show (Roma) presentando i suoi singoli inediti in versione acustica con chitarra. Negli anni, la sua è stata un’evoluzione da interprete ed esecutrice a cantautrice. Il filo conduttore dei suoi brani è l’interazione e la non interazione tra le persone: vite che si incrociano, che si intrecciano, che si scontrano, che si perdono nell’incontro con altre persone e quanto questo flusso ci faccia evolvere e cambiare.

“Scrivo fondamentalmente di quello che mi circonda; sensazioni, emozioni, avventure, desideri e fantasie -sostiene - le quali spesso vedo riflettersi nelle vite degli altri. Cantare quello che scrivo è diventato ormai la mia forma di espressione, la mia valvola di sfogo, il canale di comunicazione per raggiungere più persone possibili e per cercare di suscitare un senso di solidarietà, alla ricerca di una felicità comune”.