La raccolta firme a favore del Referendum sulla Cannabis Legale ha superato quota 500mila, la soglia critica affinché la proposta possa essere deposistata alla Corte di Cassazione per il controllo e l'approvazione. Se tutto risultasse regolare, si andrà al voto la prossima primavera 2022. Ma già da tempo si è aperto il dibattito attorno al quesito referendario. In riferimento agli articoli 73, 74 e 75 del Testo unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope (d.P.R. 309/1990), la consultazione chiede tre cose: depenalizzare il reato di coltivazione di qualsiasi sostanza per l'uso personale, rimuovere le pene detentive per qualsiasi condotta illecita legata alla cannabis, fatta eccezione per l'associazione finalizzata al traffico illecito, e terzo cancellare la sanzione amministrativa riguardante il ritiro della patente.

Un sentimento condiviso da più parti è che la legge sarebbe ormai vecchia e poco rappresentativa dell'attualità. Bisogna dicedere allora quale strada prendere: cambiare un pezzo alla volta, oppure rifarla direttamente da capo.

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