Morte sospetta in un ospedale calabrese: medici assolti (NOMI)
Si è concluso con un’assoluzione piena il processo a carico dei medici dei reparti di Chirurgia, Urologia e Nefrologia del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, accusati di omicidio colposo per la morte di un paziente avvenuta nell’agosto 2018. La sentenza è stata pronunciata oggi, 5 novembre, dal Tribunale di Reggio Calabria, giudice Elsie Clemente, che ha assolto tutti gli imputati «perché il fatto non sussiste», riservandosi novanta giorni per il deposito delle motivazioni.
L’indagine, avviata nel 2021 su richiesta del sostituto procuratore Marco Antonio De Pasquale, ipotizzava ritardi e omissioni nella gestione clinica del paziente D.P., ricoverato per sei giorni nell’agosto 2018.
A processo erano finiti nove sanitari: Giuseppe Laganà, Vincenzo Cedro, Domenico Antonio Nucera, Sebastiano Fabio Cristiano, Umberto Bagnato, Nicola Agostini, Gesualdo Costantino, Pietro Finocchiaro e Francesco Marino, tutti difesi da diversi legali. Dopo quattro anni di udienze, perizie e testimonianze, il giudice ha riconosciuto la correttezza dell’operato dei medici, ritenendo pienamente conformi alle linee guida le procedure adottate.
