Zona arancione in Italia: le regioni a rischio dal 10 gennaio. "Allerta" pure in Calabria
La zona arancione (con nuove regole) si riaffaccia nella mappa dei colori delle regioni dell'Italia. Guardando agli ultimi dati Agenas sui ricoveri Covid e terapie intensive almeno un cambio di colore pare imminente. La maggior indiziata al passaggio nella fascia intermedia è infatti la Liguria che, se confermato dal monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità di venerdì, da lunedì 10 gennaio si colorerà di arancione. La regione governata da Toti ha infatti superato le soglie in tutti i parametri che determinano il passaggio di fascia.
La situazione ospedaliera, a livello nazionale, è in lento ma progressivo peggioramento: stanno crescendo da settimane, anche se per fortuna più lentamente rispetto ai contagi spinti dalla variante Omicron, i posti letto occupati nei reparti ordinari e nelle rianimazioni. Il tasso di occupazione dei reparti non critici è salito stasera al 20% (nel bollettino di ieri i ricoveri sono aumentati di quasi 600 unità), ed è cresciuta anche la percentuale d'occupazione delle terapie intensive (15%). Valori da zona gialla: la prima fascia, dopo la bianca, riguarda già metà del Paese, ma, con le nuove norme nazionali su mascherine e super Green pass, è ormai superata dal punto di vista delle restrizioni.
Vediamo assieme l'occupazione ospedaliera delle Regioni, i parametri, le regole per vaccinati e non e chi rischia la zona arancione e chi invece passerà in zona gialla.
