Tragedia sul cantiere: precipita nel vuoto e muore davanti ai colleghi
L’incidente durante l'installazione di pannelli fotovoltaici. La vittima, un 50enne, è caduta da un'altezza di sei metri: inutile ogni soccorso
Un’altra "morte bianca" scuote il territorio padovano. Nel corso della giornata di oggi, un drammatico incidente sul lavoro ha strappato alla vita un uomo di 50 anni, deceduto mentre era impegnato in un intervento di efficientamento energetico in un cantiere edile di via 25 Aprile, a Saonara.
La vittima, originaria di Piove di Sacco e residente a Brugine, era un socio e dipendente di una ditta locale specializzata. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava sulla sommità dell'edificio per le operazioni di installazione di alcuni pannelli fotovoltaici quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio precipitando nel vuoto. Un volo di circa sei metri terminato con un impatto violentissimo al suolo che non gli ha lasciato scampo: l'operaio è morto sul colpo.
L'allarme è scattato immediatamente, ma all'arrivo dei sanitari del 118 ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della stazione di Legnaro per mettere in sicurezza l'area e avviare le prime indagini.
Come da prassi in questi casi, sono giunti sul posto anche gli ispettori dello Spisal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’Ulss 6 Euganea. A loro spetterà il compito di ricostruire l'esatta dinamica della caduta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all'interno del cantiere, accertando eventuali responsabilità legate ai dispositivi di protezione individuale e alla stabilità delle superfici di lavoro. La salma è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.
