Hanno lasciato il figlio 14enne, morto per Covid, nel suo letto. Perchè? "Speravamo che Dio facesse un miracolo". L'assurda notizia risale a venerdì scorso ed è avvenuta in Belgio, a Turnhout, una cittadina in provincia di Anversa, nelle Fiandre, come riferisce il quotidiano locale NWS – Flandersnews che viene citato da diversi quotidiani italiani tra cui il Fatto Quotidiano. A trovare il cadavere - in evidente stato di decomposizione - la Polizia che era intervenuta dopo una segnalazione. A riferire i dettagli dell’accaduto è Peter Janssens, l’avvocato del padre, ora indagato assieme ad altre 5 persone per averne provocato la morte per negligenza.

Secondo quanto ricostruito, infatti, “i genitori sono persone molto religiose, sono membri di una specie di congregazione pentecostale che è più conosciuta in Olanda che qui”, ha dichiarato l'avvocato, spiegando che per questo motivo non hanno somministrato alcun farmaco al figlio, che si è quindi aggravato ed è morto a causa del Covid. “Il padre non si era mai confrontato con la morte, tanto meno la morte di un bambino. Così si è rivolto alla Bibbia e lo ha tenuto in casa sperando in un miracolo. Per pura disperazione i familiari si sono aggrappati alla speranza che Dio potesse ancora fare qualcosa”, ha concluso l’avvocato.