Salgano sul podio in Umbria l'astro nascente del ping pong calabrese Miriam Carnovale nel singolare e Chiara Conidi nel doppio

Calato il sipario sui campionati italiani giovanili di Tennistavolo 2017 che si sono disputati in Umbria a Terni. Il Tennistavolo di Piscopio porta a casa due medaglie di bronzo con Miriam Carnovale nel singolo femminile ragazzi, eliminata in semifinale dalla testa di serie numero 1 Caterina Angeli, che ha dovuto lottare e non poco per avere la meglio e che alla fine conquista la medaglia d'oro.

Bronzo con rimpianto. C’è un pizzico di rammarico per la sconfitta subita in semifinale da Miriam Carnovale, autentico astro nascente del tennistavolo vibonese e già nel giro della Nazionale. “Avremmo potuto – dichiara il presidente Antonio Carnovale – regalarci la gioia di una medaglia di colore diverso se nei momenti topici della gara avessimo avuto un po’ di convinzione e fortuna, ma siamo che felici e soddisfatti per il lavoro svolto fino ad adesso e anche convinti che si può e si deve dare ancora di più”.


Sul podio. Il secondo bronzo arriva nel doppio femminile giovanissimi dove la nostra Chiara Conidi in coppia con larReggina Arianna Creaco, conquistano il terzo posto. Ottima la prova della piccola Chiara anche nella gara individuale dove si ferma ai quarti di finale per mano della siciliana Giulia Palmisano che alla fine conquista l'argento.

Bilancio positivo. Prosegue dunque il processo di crescita di Miriam Carnovale e di Chiara Conidi, seguite giornalmente dai maestri Giacomo Macrì e Corrado Mastroianni che lavorano sotto la supervisione di Wang Hong Liang. “Se il progetto continua a crescere e a coinvolgere sempre più appassionati ed amanti di questo splendido sport – aggiunge Carnovale – il merito è soprattutto loro che lavorano con tanto entusiasmo e professionalità giorno dopo giorno".

Sfortunato. Nel settore maschile ai nastri di partenza c'era Nicola Matina nella gara allievi dove ha avuto la sfortuna di beccare nel girone iniziale 3 atleti molto più alti di lui in classifica tra cui la testa di serie numero 1 vincitore successivamente del titolo di campione italiano. Nonostante tutto il Matina è riuscito a portare a casa una vittoria e a ben figurare negli altri 2 incontri.