Estorsione mafiosa ad alcuni pescatori di Vibo Marina, due condanne in Appello
Estorsione aggravata dalle modalità mafiose ad alcuni pescatori di Vibo Marina. Con questa accusa la Corte d'apppello di Catanzaro ha condannato ieri Rosario Pompeo Tavella, 29 anni, e Francesco Fortuna, 25 anni, a tre anni e 5 mesi di reclusione. Non luogo a procedere per Rosario Mantino, deceduto in carcere nello scorso mese di dicembre.
La vicenda risale al 13 giugno 2015 quando Mantino, Tavella e Fortuna erano finiti sotto processo dopo l'aggressione di due pescatore ad opera di sconosciuti armati di bastone e poi fuggiti a bordo di un'auto dove li attendeva un terzo uomo. L'obiettivo degli aggressori era quello di ottenere dalla vittima il "pescato" del giorno come omaggio. Richiesta già avanzata in altre circostanze.
Gli imputati al termine del processo in primo grado con rito abbreviato erano stati condannati dal gup a 4 anni e due mesi di reclusione. Pena ora rideterminata dai giudici di secondo grado
