Commedia del repertorio classico napoletano, realizzata dalla compagnia "lastellachevive". 

Mercoledì prossimo 2 dicembre alle ore 21.00 il cinema Moderno tornerà a trasformarsi in teatro per ospitare una messinscena dal valore particolare, che va al di là dell’evento teatrale. Infatti, la commedia sarà messa in scena da un nuovo Gruppo ma dalla storia antica. Il GAV ha fatto teatro nel periodo a cavallo degli anni ’70 e ’80 portando in scena opera della tradizione del teatro napoletano e tra i suoi protagonisti c’era Pino Gambardella,nel cui ricordo i suoi vecchi amici di sono riuniti per riprendere, in suo onore, quella esperienza. Ed ecco che il GAV di allora si trasforma ne “lastellachevive” di oggi per allestire sempre una commedia del repertorio classico napoletano: “Pascariello surdato cungedato” di Antonio Petito, secondo, però, una personale rivisitazione.

Perché “lastellachevive”, è la “stella” dell’amicizia e dell’affetto che non si spegne e che vive ancora, sempre e comunque. E, nel nome di Pino, ci si è ritrovati, con l’intenzione di rinnovare quell’esperienza, ma anche di operare nel sociale promuovendo una forma di teatro partecipato in cui il soggetto è protagonista di un’esperienza creativa ed in cui la dimensione sociale dell’incontro con l’altro e con il gruppo rafforza il proprio valore.

Per spiegare tutto questo e per anticipare l’appuntamento di mercoledì prossimo, abbiamo pensato di incontrare la stampa, domani pomeriggio 27 novembre alle ore 16.30 presso Filippo’s e raccontarvi così il senso di questa esperienza che unisce l’arte del teatro e il valore dell’amicizia, le virtù della memoria ed il coraggio di mettersi in gioco, l’importanza dei sentimenti e l’audacia di attivarsi nel segno della solidarietà.