Vibo, la proposta: "Politici rinuncino allo stipendio di un anno"
Sindaco, assessori e consiglieri comunali di Vibo Valentia devono rinunciare allo stipendio di un anno per aiutare cittadini e anziani bisognosi. Parola di Gianni Patania, segretario provinciale del sindacato Confasila, che spiega: "Ho letto con interesse le considerazioni del sindaco Maria Limardo sul pagamento dei tributi comunali, apprezzandone la sensibilità con cui ha sollevato il problema, tracciando un Comune ormai vicino al secondo dissesto finanziario. Ritengo però che la politica possa con piccoli gesti dare un contributo concreto alla situazione finanziaria del Comune, mostrando ai cittadini che sa fare anch'essa sacrifici per il bene comune".
Fondo per i più bisognosi. "Dunque - prosegue Patania - è arrivato il momento di istituire un apposito capitolo di bilancio ove far confluire somme da destinare ai cittadini e anziani bisognosi, per l’acquisto di farmaci, bene di prima necessità, e ogni forma di assistenza sanitaria, e nel contempo sospendere o annullare imposte e tasse comunali, a carico degli operatori commerciali operanti sul territorio comunale e alle famiglie in difficoltà economica". Da dove prendere i soldi necessari? "Dalle indennità mensili di consiglieri comunali, assessori, e sindaco, che se non sbaglio nel bilancio comunale annuale occupano una cifra come 560mila euro". "Ecco caro sindaco - conclude il sindacalista - sarebbe cosa saggia è giusta convocare un Consiglio comunale con all’ordine del giorno la rinuncia indennità per un anno solare. Sono convinto di poter contare sulla sua onestà intellettuale è sul bene che vuole a questa città prendendo in considerazione quanto sopra esposto".
