Il Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, ha emesso 3 provvedimenti di Daspo urbano. I destinatari dei provvedimenti amministrativi sono prostitute straniere che esercitano il meretricio nelle zone della città interessate al fenomeno.

Tollerenza zero. Una lotta senza quartiere quella avviata dalla polizia del capoluogo dello Stretto, mettendo in atto le normative contenute nel recente Decreto Minniti, che consente di coniugare i principi di sicurezza pubblica e urbana. Una strada percorsa dalla Questura per arginare il fenomeno della prostituzione il cui sfruttamento garantisce guadagni alla criminalità, che ne gestisce i proventi illeciti. In qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza, il Questore, infatti, può emettere divieti di accesso in determinate aree quando i destinatari non rispettano l’ordine di allontanamento intimato o se la loro presenza possa intralciare la fruizione di infrastrutture pubbliche. Intanto, tutte le aree interessate dal fenomeno della prostituzione su strada saranno oggetto di controlli attenti e, in condizioni di legge, saranno sicuramente emessi altri Daspo simili.