Nel Vibonese, ruspe in azione sul demanio: demolite due opere abusive
L’amministrazione guidata dal sindaco punta al ripristino della legalità e alla tutela dell’immagine della città in vista della stagione turistica

Prosegue senza soste l’offensiva contro il degrado e le occupazioni abusive del demanio marittimo. Nella giornata di ieri ruspe e operai sono tornati in azione per rimuovere due strutture ritenute irregolari, che limitavano la fruizione pubblica della costa e ne compromettevano il decoro. Lo scrive “Gazzetta del Sud”.
Le operazioni sono state coordinate dalla Guardia Costiera, agli ordini del comandante Giuseppe Francolino, con il supporto della Capitaneria di Porto di Vibo Marina guidata da Guido Avallone e in sinergia con l’Ufficio tecnico comunale.
Nel dettaglio, in località Stazione, nei pressi del residence “Le Palme”, è stata demolita una scala abusiva realizzata direttamente sull’arenile. A Pizzo Marina, invece, è stata rimossa una pertinenza con annesso cancello che ostruiva un corridoio di passaggio, restituendo alla collettività l’accesso al parcheggio sottostante e allo specchio di mare.
Secondo quanto spiegato dall’architetto Nico Donato, responsabile dell’Ufficio tecnico, si tratta dei primi interventi di una programmazione più ampia che prevede a breve anche la rimozione di tre garage alla Marinella, realizzati su suolo comunale senza titolo.
L’amministrazione guidata dal sindaco Sergio Pititto punta al ripristino della legalità e alla tutela dell’immagine della città in vista della stagione turistica. «Un intervento necessario per il decoro urbano», fanno sapere dal Comune, confermando la continuità con la linea già tracciata durante la gestione commissariale.
Resta ancora aperta la questione di un immobile a Pizzo Marina: nonostante la concessione sia decaduta e sia stato eseguito lo sgombero del cortile, l’ente attende l’esito del ricorso presentato dagli eredi al Tar prima di procedere con l’eventuale demolizione definitiva.
