Tromba d'aria in Calabria, la Giunta regionale chiede lo stato di calamità
La Giunta regionale, presieduta dal Presidente Oliverio, ha approvato la delibera per l'approvazione di dichiarazione di stato di calamità naturale da trasmettere al governo centrale a causa della tromba d'aria che ha colpito nelle scorse ore in maniera assai grave i territori di Crotone, Cutro e molti Comuni compresi nelle province di Catanzaro e Crotone. La Giunta, su proposta del presidente Oliverio, che ha effettuato diversi sopralluoghi nelle aree maggiormente devastate dal forte vento, ha approvato anche l'assunzione di provvedimenti mirati a sostegno delle imprese, in particolare per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture danneggiate, prevedendo interventi di sostegno al credito attraverso le necessarie forme di garanzia.
Videoconferenza con il capo della Protezione civile. Il presidente Oliverio, assieme all'assessore all'Ambiente Antonella Rizzo, al termine della Giunta, ha partecipato inoltre ad una riunione operativa tramite videoconferenza, con rappresentanti del Ministero dell'Ambiente per valutare e assumere iniziative idonee anche a seguito dell'interruzione dell'attività del depuratore industriale nel Crotonese. "E necessario – ha detto Oliverio in collegamento con il tavolo nazionale presiduto dal Capo della Protezione Civile Borrelli – assumere tutte le iniziative per garantire la lavorazione delle acque reflue nel rispetto assoluto dell'ambiente. Si è deciso un piano per garantire lo smaltimento in attesa che sia ripristinato il depuratore".
Tavolo tecnico. Dopo il sopralluogo che si è svolto nell'area industriale di Crotone a seguito dei gravi danni dovuti al maltempo si è attivato, nella Cittadella regionale, il tavolo tecnico coordinato dal Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, alla presenza del prefetto di Crotone Di Stani, del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, dell'assessore regionale all'Ambiente Antonella Rizzo, del consigliere regionale Flora Sculco, del sindaco di Crotone Ugo Pugliese, dei rappresentanti del Ministero all'Ambiente, dell'Ispra, di Arpacal, Mattm, Comune di Crotone, Corap e Syndial (Eni) per quanto concerne l'impianto consortile Corap per il trattamento delle acque di falda del sito Syndial, danneggiato dalla tromba d'aria delle scorse ore. Durante il Tavolo l'assessore Rizzo ha confermato la disponibilità della Regione a rilasciare le necessarie autorizzazioni per l'utilizzo delle vasche come stoccaggi dei reflui o rifiuti se trasportati, prendendo atto che non vi è stato alcun sversamento a mare e rassicurare la collettività. Syndial ha garantito che non vi è stato sversamento e ha dato rassicurazioni che non avverrà neanche in futuro. In particolare, la società ha informato, come da lettera inviata agli Enti, che dopo avere fermato ieri per poche ore l'attività della barriera, questa mattina la stessa è stata riavviata per assicurare il minimo tecnico, con nessuna conseguenza sull'effetto di confinamento della barriera.
