Legalità: successo al liceo scientifico di Filadelfia per la lectio magistralis
Approfondito oggi il ruolo della donna nella magistratura e nel contrasto alla criminalità organizzata. Sala gremita ed attenta a Filadelfia per ascoltare il procuratore Manzini
"Educazione alla legalità, ognuno faccia la sua parte". E’ questo il tema dell’incontro che si è svolto oggi nell’auditorium comunale di Filadelfia, in piazza Monsignor Serrao. Un incontro promosso con gli studenti del liceo scientifico dell’istituto omnicomprensivo di Filadelfia al fine di diffondere la cultura della legalità. Nel corso dell’iniziativa è stato approfondito il ruolo della donna nella magistratura e nel contrasto alla criminalità organizzata.

Ad introdurre i lavori ed a presentare l'evento, le due referenti del progetto ovvero la docente di Filosofia, Paola Morani, e Ines Calafati, docente di Lettere. All’incontro hanno partecipato anche il dirigente scolastico dell’istituto Antonio Rondinelli, il sindaco del di Filadelfia Maurizio De Nisi, e la presidente del Forum group "I like Filadelfia", Francesca De Nisi. A rispondere invece alle domande degli alunni sulle donne do mafia e sulle donne che combattono la mafia, è stata l'attuale procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini, già pm della Dda di Catanzaro con delega ad occuparsi delle inchieste contro i clan del territorio della provincia di Vibo Valentia.

Il procuratore Manzini si è in particolare soffermata sulla sua esperienza lavorativa in Calabria che continua dal 1993, anno in cui approdò alla Procura di Lamezia Terme per poi passare alla Dda di Catanzaro, quindi alla Procura generale di Catanzaro e infine alla Procura di Cosenza. Un impegno che il magistrato ha ribadito di voler continuare. Una sala gremita ed attenta ha ascoltato le parole della dottoressa Marisa Manzini, evidenziando particolare interesse per l'argomento e le tematiche trattate.


