Tonno Callipo ancora beffata: partite a Vibo, ma nel PalaMaiata deserto
L'odissea della Tonno Callipo è finita, ma dopo un anno di disagi a metterci lo zampino è ora il Coronavirus. La squadra di volley calabrese torna a giocare dopo mesi tra le mura amiche. Ma il palaMaiata sarà deserto per via della pandemia che sta condizionando l'intero paese. Dunque una doppia beffa.
La Lega Pallavolo Serie A, in seguito all’emissione da parte del presidente del Consiglio del decreto legge sulle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, ha disposto che, a partire dall'imminente fine settimana, fino al 3 aprile 2020 tutte le partite di SuperLega (e anche quelle di A2 e A3) si disputeranno a porte chiuse.
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Baranowicz e compagni, che a Ravenna ieri sera nell’anticipo della decima giornata di ritorno, hanno già compiuto l’esperienza di scendere in campo in un palazzetto vuoto e silenzioso, si ritroveranno a disputare le ultime quattro partite di Campionato senza poter contare sul caloroso supporto del proprio pubblico.
Tra le gare interessate dal provvedimento ci sono anche quelle casalinghe contro Allianz Milano in programma mercoledì 11 marzo alle ore 19.30 al PalaMaiata e quella, decisiva ai fini della salvezza, contro la diretta concorrente Top Volley Cisterna che andrà in scena sabato 14 marzo alle ore 18 (diretta RaiSport). Un match, quest'ultimo, in cui certamente l’effetto tifo avrebbe potuto fare la differenza. Stando così le cose, invece, la formazione di coach Cichello lotterà in solitaria per difendere la permanenza nel massimo campionato italiano di volley e, per certi versi, sentirà ancora di più la responsabilità dell'epilogo di questa stagione agonistica.
Adesso, più che mai, si può affermare che le sorti della Tonno Callipo restano in mano ad Abouba & company. I giallorossi dovranno farsi valere in campo contando esclusivamente sui propri mezzi e, al contempo, con la consapevolezza che gli occhi di migliaia di tifosi resteranno incollati sugli schermi televisivi per tutta la durata della gara con la speranza che dal campo arrivi un verdetto positivo.
