Picchiano una ragazza fino a romperle il naso, arrestati tre uomini
Una giovane donna, immigrata irregolare dal Kosovo, è stata brutalmente picchiata fino a subire la frattura del naso, probabilmente a causa di questioni legate allo sfruttamento della prostituzione. I carabinieri hanno proceduto all'arresto di tre giovani albanesi, di cui uno risultava irregolare e precedentemente espulso. La vittima ha riportato gravi lesioni, inclusi "lesioni multiple al volto, capo, arti superiori e inferiori, e frattura delle ossa nasali".
I carabinieri della Stazione di Montegranaro e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Fermo hanno effettuato l'operazione, intervenendo dopo la segnalazione di una donna accerchiata e aggredita da tre uomini in una zona agricola del comune di Montegranaro. Durante l'intercettazione del veicolo con cui i quattro si erano allontanati, è emerso che la vittima, una giovane del Kosovo irregolare sul territorio nazionale, era stata violentemente picchiata dai tre uomini, suoi conoscenti, per motivi legati al mondo dello sfruttamento della prostituzione, in corso di approfondimento.
La donna era stata trattenuta contro la sua volontà all'interno dell'auto, sotto minacce. Nonostante la sua iniziale riluttanza a collaborare, la vittima è stata visitata presso l'Ospedale di Fermo e dimessa con una prognosi di 30 giorni per le gravi lesioni riportate. Successivamente è stata collocata in una struttura protetta.
Dopo le procedure di polizia giudiziaria e su disposizione della Procura della Repubblica di Fermo, informata tempestivamente dai Carabinieri, uno degli albanesi, che risultava incensurato, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Gli altri due sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando. Durante l'udienza di convalida dell'arresto, i tre sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
