La morte di Salvatore Naccari, cittadino di Vibo Valentia, segna un doloroso epilogo nella sua lotta contro le conseguenze di una presunta malasanità. Naccari è deceduto all'età di 61 anni, un mese dopo aver reso pubblica la sua denuncia - finendo anche sulla Rai - riguardo a presunti errori medici subiti durante il suo percorso di cura.

Il dramma di Naccari ha inizio nel 2022, quando, cercando di approfondire un disturbo all'occhio destro, si sottopone a una risonanza magnetica presso una struttura privata per accelerare i tempi diagnostici. Tuttavia, le risultanze di tale esame, portate all'ospedale "Jazzolino", indicano una diagnosi sbagliata: sinusite, otite cronica, stress e altri disturbi.

Da qui inizia un vero e proprio calvario per Naccari: dopo un infortunio alla mano sinistra, decide di sottoporsi a un intervento chirurgico in Lombardia, dove vengono scoperti due tumori, uno nel tratto nasale e uno faringeo. L'operazione d'urgenza che ne segue cambia radicalmente la sua vita, rendendolo incapace di continuare il suo lavoro e segnandolo profondamente a livello fisico e psicologico.

La determinazione di Naccari nel voler adire le vie legali era motivata da un senso di giustizia e dalla volontà che ciò che è accaduto a lui non debba ripetersi con altri pazienti. La sua storia mette in luce le criticità del sistema sanitario calabrese e solleva interrogativi sull'efficacia e l'accuratezza delle diagnosi mediche.

Oggi, mentre la famiglia di Naccari piange la sua perdita, la sua testimonianza continua a essere un monito contro gli errori medici e un richiamo alla necessità di garantire la massima qualità e sicurezza nelle cure sanitarie.

I funerali di Salvatore Naccari si terranno domani a partire dalle ore 15 presso la Chiesa del Rosario a Vibo Valentia.