Trovato morto il pescatore disperso in mare: il corpo recuperato dopo due giorni di ricerche
L’uomo, 61 anni, era uscito per una battuta di pesca. Il ritrovamento vicino agli scogli grazie al pattugliamento della Polizia di Stato
Si è conclusa nel modo più drammatico la ricerca del pescatore disperso da due giorni nelle acque davanti a Focene, sul litorale di Fiumicino. Il corpo senza vita dell’uomo, un 61enne, è stato individuato nella tarda mattinata di sabato 25 luglio durante le operazioni coordinate per ritrovarlo.
Il pescatore era uscito in mare per una battuta di pesca, ma dopo la sua uscita non aveva più fatto rientro. La sua imbarcazione era stata successivamente trovata senza nessuno a bordo, con il motore ancora acceso, facendo scattare immediatamente l’allarme e l’avvio delle ricerche.
Per due giorni le squadre impegnate hanno perlustrato il tratto di costa e lo specchio d’acqua antistante Fiumicino. In campo sono scesi gli uomini della Capitaneria di Roma Fiumicino, la Polizia di Stato con i propri mezzi navali, le motovedette della Guardia Costiera, un elicottero e le pattuglie impegnate nei controlli da terra.
Il ritrovamento è avvenuto intorno a mezzogiorno, quando il gommone della Polizia di Stato, impegnato nel pattugliamento del litorale, ha individuato il corpo dell’uomo tra gli scogli, nei pressi di una barriera soffolta. Il cadavere si trovava a circa cinquanta metri dalla riva, in una zona più a sud rispetto al punto in cui era stata recuperata la barca.
Le operazioni di recupero non sono state semplici: il corpo era parzialmente incastrato tra gli scogli e si è reso necessario l’intervento dei sommozzatori della Guardia Costiera, chiamati sul posto dagli agenti.
Il riconoscimento della vittima è stato possibile grazie ai documenti trovati nel portafoglio che l’uomo aveva ancora con sé, custodito nella tasca dei pantaloni. Dopo l’identificazione, le autorità hanno informato i familiari della tragica notizia.
La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria e trasferita al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove sarà eseguito l’esame autoptico per chiarire le cause della morte e ricostruire gli ultimi momenti di vita del pescatore.
Resta ora da capire cosa sia accaduto durante quella battuta di pesca e quali siano state le circostanze che hanno portato alla tragedia.
