Vibo, Politiche sociali revocate alla Falduto: il sindaco spiega ma non convince
Il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, nel Consiglio comunale tenutosi ieri a palazzo Luigi Razza, ha confermato l'indiscrezione di Zoom24 in merito alla revoca di parte delle deleghe all'assessore Franca Falduto, che resta a capo dell'assessorato all'Istruzione ma perde le Politiche sociali. "Ho avocato alla mia persona la delega che riguarda le politiche sociali - ha spiegato la Limardo - perché tutta l'attività dell’Ente dovrà ruotare intorno alla pandemia, quindi salute, istruzione e welfare. Ho quindi voluto assumere in prima persona l’incarico di questo tema molto delicato per rispondere alle esigenze del territorio e per il mio desiderio di rimanere più vicino ai cittadini più bisognosi". Ringraziando comunque l’assessore per il lavoro svolto "soprattutto in periodi particolari come quello del lockdown" e sottolineando che "se l’è cavata sempre molto bene".
Troppe deleghe alla Limardo. Molto duro, a riguardo, il giudizio dell'opposizione. "Abbiamo 9 assessori più il sindaco - ha attaccato Stefano Soriano del Partito Democratico - e abbiamo sempre detto che forse sono tanti. Non voglio dubitare che abbia le doti per coprire tutto, ma abbiamo 9 assessori e lei, sindaco, ha 30 deleghe". "O riduciamo gli assessori - ha concluso - o è inconcepibile che abbia così tante deleghe e avochi ora a sé anche le politiche sociali".
"Giudizio negativo del sindaco". Giudizio critico anche dal Movimento 5 Stelle: "La stessa maggioranza - sottolinea Domenico Santoro - aveva fatto delle critiche alla Falduto, inutile dire che gli hanno dato meno deleghe perché ha troppo lavoro". "Si tratta evidentemente - chiosa - di un giudizio negativo del sindaco su questo assessore". Dai banchi della maggioranza, nel frattempo, silenzio assoluto. (a.s.)
