Calabria, sequestrati 70 chili di novellame di sarda
Durante i controlli disposti da questura e prefettura è stata anche accertata la violazione della legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in un cantiere edile
Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato le città di Belvedere Spinello e Rocca di Neto. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
In particolare, è stato effettuato un controllo presso un cantiere edile, nel corso del quale è stata accertata la violazione della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. All’esito degli accertamenti, l’amministratore unico della ditta edile e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Successivamente, il personale della Polizia di Stato con quello della Capitaneria di Porto ha controllato un’autovettura a bordo della quale veniva rilevata la presenza di un ingente quantitativo di prodotto ittico, trasportato abusivamente. Pertanto, è stato richiesto l’intervento del personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale – sezione alimentari – e, in seguito agli accertamenti di competenza, sono state contestate delle violazioni di carattere amministrativo, elevando sanzioni per un valore di 5.500 euro, per l’inosservanza delle disposizioni vigenti in materia di tracciabilità e trasporto dei prodotti ittici con contestuale sequestro di 70 kg di novellame di sarda. All’esito del controllo, il proprietario dell’autovettura è stato sanzionato per aver violato le norme igieniche di produzione, vendita e somministrazione di sostanze alimentari e bevande previste dai regolamenti attuativi (3.258 euro).
