Un negozio di telefonia del comune di Girifalco, nel Catanzarese, nascondeva in realtà un'attività abusiva di raccolta scommesse, tramite apparecchiature scoperte e sequestrate dagli agenti della Divisione Pasi della Questura di Catanzaro, insieme ai funzionari della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Catanzaro.

Nello stesso esercizio sono state trovate altre due postazioni (pc, monitor e stampante termica) - sequestrate anche quelle - messe a disposizione degli avventori per effettuare giocate sui siti internet dedicati. Il titolare e un altro soggetto presente nel negozio sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di raccolta scommesse senza titolo concessorio e licenza, mentre l’Agenzia delle Entrate provvederà ad effettuare una multa di 10mila euro ad apparecchio.