Ha riportato una sospetta frattura del setto nasale, Nazzareno Manco, 32enne assistente arbitrale, aggredito al termine del match tra il Gallico Catona e la Paolana

Anticipo ad alta tensione nel campionato di Eccellenza. Gallico Catona-Paolana è terminata con un'invasione di campo da parte di un gruppo di tifosi che al triplice fischio finale ha scavalcato le reti di recinzione del rettangolo di gioco inseguendo la terna arbitrale fin dentro gli spogliatoi.

L'aggressione. Il direttore di gara Fabrizio Critelli della sezione Aia di Catanzaro ed uno dei suoi assistenti, Ferdinando Tino di Vibo, sono riusciti a barricarsi all'interno della loro stanza. E' rimasto fuori, invece, Nazzareno Manco, 32 anni, l'altro guardalinee in forza alla sezione arbitrale di Vibo Valentia. Il giovane è stato raggiunto ed è stato colpito con una testata da una persona al momento non identificata. L'aggressione gli è costata la sospetta frattura del setto nasale. Trasportato in ambulanza all'ospedale di Reggio Calabria, Manco è stato dimesso in serata ed è quindi riuscito a fare rientro a Vibo insieme al presidente della sezione Aia vibonese, Francesco Barbuto.

Episodi fin troppo frequenti. Non è la prima volta che è un arbitro o un guardalinee vengono aggrediti sui polverosi e sempre più pericolosi campi calabresi. Un episodio analogo si era verificato la settimana scorsa in Prima Categoria. Per la cronaca il match è terminato tre a uno per la Paolana, ma ora il Gallico Catona rischia grosso. La parola passa al giudice sportivo e, probabilmente, non solo ad esso quanto accaduto nel pomeriggio di oggi a Reggio potrebbe avere anche strascichi penali. (m.f.)