Vibo, nodo rifiuti. Il sindaco: "Valutiamo se mantenere o meno la clausola sociale nel nuovo capitolato d'appalto"
Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha affrontato nel pomeriggio odierno, nella sala giunta del palazzo municipale, il nodo della gestione della raccolta rifiuti nella città. E lo ha fatto, con tanto di diretta facebook, insieme all'assessore all'Ambiente Vincenzo Bruni ed al titolare della delega ai Lavori pubblici Giovanni Russo.
Quattro le questioni affrontate: in primis l'emergenza rifiuti determinata, a giudizio del primo cittadino, da problemi tra la Regione e la Sovreko, in tutta la Calabria e non solo a Vibo. Problema risolto, visto che ormai la città è sulla via della normalizzazione.
In secondo luogo, Maria Limardo si è soffermata sul difficile rapporto con la Dusty, la società che gestisce la raccolta differenziata e il verde pubblico. Società già ripetutamente multata per i disservizi creati. Il sindaco ha, poi, puntualizzato che si sta valutando se inserire o meno nel nuovo capitolato d'appalto la clausola sociale che impone all'azienda subentrante l'obbligo di riassumere tutti gli operai.
Quanto all'impianto di trattamento, si cambierà strada rispetto all'amministrazione Costa. E i fondi verranno utilizzati, pareri tecnici permettendo, per realizzare l'impianto nel territorio di Sant'Onofrio e non per ampliare quello di Lamezia Terme. Entro dicembre, infine, saranno pronte le isole ecologiche e gli ecocentri su tutto il territorio cittadino.
