Omesso versamento di ritenute certificate: a giudizio noto imprenditore vibonese
Omesso versamento di ritenute dovute o certificate. Questo il reato per il quale il pm della Procura di Vibo Valentia, Concettina Iannazzo, ha disposto la citazione diretta in giudizio dell'imprenditore Michele Fusca, detto Lello, 74 anni, di Vibo Valentia. Secondo le indagini, inizialmente avviate dal pm Santi Cutroneo, l'imprenditore Lello Fusca - quale legale rappresentante della Cooperativa Costruzioni Calabrese, e quindi firmatario della dichiarazione annuale mod.770/2010 per la medesima - avrebbe omesso di versare, nei termini previsti per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta, le ritenute alla fonte risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti in relazione all'anno d'imposta 2009, per un ammontare complessivo di 110.134,50 euro. Il reato, ad avviso della Procura, è stato commesso nell'anno 2010 a Vibo Valentia. Parte offesa è stata individuata la direzione provinciale di Vibo dell'Agenzia delle Entrate. L'imprenditore Lello Fusca è difeso dall'avvocato Giuseppe Di Renzo. Il processo dinanzi al Tribunale di Vibo è stato fissato per il 28 ottobre 2016.
Il 16 marzo scorso un'auto dell'imprenditore - una Jaguar - era stata incendiata in località "Punta Scrugli" di Briatico. Michele Fusca, già consigliere comunale a Vibo negli anni '80 e con incarichi diretti nel Nucleo Industriale di Vibo, attualmente risulta indagato dalla Procura di Catanzaro nell'inchiesta sulla costruzione del nuovo Tribunale. (g.b.)
