Coronavirus: sottoposto a tampone, dopo una settimana non ha ancora il risultato
La sua storia ha del grottesco ed è emblematica di come, malgrado gli annunci, funzionano le cose in Calabria.
Ma procediamo con ordine. "Sono un infermiere - si legge nella missiva - che lavora in un ospedale del Nord Italia, residente in un comune della provincia Vibo Valentia. Non vedendo la mia famiglia da circa 4 mesi a causa del lockdown imposto dal Governo, il 10 maggio, avendo ha disposizione sette giorni di ferie, ho deciso di raggiungere i miei congiunti. Circa dieci giorni prima di partite ho contattato telefonicamente la Prefettura di Vibo Valentia per avere notizie certe sul mio possibile spostamento. L'operatore della Prefettura mi ha consigliato di chiamare il numero regionale 800 767676. A sua volta, non essendo riusciti a fornirmi notizie certe, mi hanno dato il numero del Dipartimento di Igiene dell'Asp di Vibo Valentia (331/6851728, unico numero fornito e/a disposizione delle forze dell'ordine e della Protezione Civile perennemente irragiungibile/occupato ). Dopo circa una settimana sono riuscito a mettermi in contatto con loro e mi hanno spiegato che potevo rientrare in Calabria, e di dovere eseguire il tampone presso l'area di servizio Lamezia Ovest, per diagnosticare eventuale infezione da Sars-Cov -2 (nasofaringeo/orofaringeo) e che successivamente dopo 4-5 giorni avrei avuto il risultato. Dopo aver effettuato la registrazione sul sito regionale due giorni prima della partenza, il 10 maggio, alle ore 20,30, sono arrivato con la mia auto nell'area di servizio di Lamezia Ovest, non vedendo nell'area nessuna postazione della Protezione Civile, ho chiesto al barista informazioni, lui stesso mi ha informato che alle 20 erano andati via".
E siamo solo all'inizio della "tragica avventura": "Sia giorno 11 che il 12 ho provato ininterrottamente a contattarli vanamente (numero h24 occupato). Il 13 finalmente sono riuscito a sottopormi al primo tampone, nel parcheggio del palazzetto dello sport di Vibo Valentia, dove erano presenti due operatori in una Fiat Punto del servizio Veterinario. Il tampone è stato eseguito tramite frizione sulla lingua e nel vestibolo nasale. Dopo la procedura ho chiesto a chi avrei dovuto contattare per conoscere l'esito, mi hanno risposto di chiamare l'Asp di Vibo Valentia o di contattarli tramite l'email [email protected]. Ad oggi dopo due email e ripetuti tentativi al telefono, non conosco l'esito del tampone. Nel caso fosse negativo potrei interrompere il periodo di quarantena per poter rientrare a lavorare".
Da qui le conclusioni: "Sono rientrato in Calabria con documentazione alla mano di tampone negativo e test capillare negativo eseguito il 06/05/2020, test eseguiti in assenza di sintomi ma programmati dalla mia azienda come prevenzione. Tutto ciò mi ha creato parecchi disagi".
