'Ndrangheta e spaccio di droga, sei arresti: un calabrese a capo della banda
Un calabrese era a capo dell'organizzazione criminale che gestiva una delle principali piazze di spaccio di droga a Roma. I carabinieri della compagnia Casilina, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito nel quartiere romano Quarticciolo ordinanze che dispongono misure cautelari, emesse dal tribunale di Roma, nei confronti di sei persone, quattro uomini e due donne, tre delle quali in carcere e altrettante agli arresti domiciliari. L'uomo, destinatario della misura cautelare in carcere e già condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso che si trova attualmente detenuto nel carcere di Parma, riveste ruoli di rilievo in una cosca 'ndranghetista di Lamezia Terme.
Gli arrestati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di «associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope» e «produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope». L’indagine ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un’associazione criminale strutturata, composta da persone italiane che gestivano la vendita al dettaglio di cocaina, crack e hashish nel quartiere Quarticciolo.
