'Ndrangheta, scarcerato il figlio del boss Pantaleone Mancuso
Il Tribunale di Palmi ha concesso gli arresti domiciliari a Giuseppe Mancuso, il figlio del boss Pantaleone, alias l'ingegnere, difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Valerio Spigarelli.
Giuseppe Mancuso, 29 anni, residente a Nicotera (nella foto) era stato condannato proprio qualche settimana fa ad 11 anni e 6 mesi per associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico nell'ambito dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria sfociata nell'operazione denominata "Mediterraneo". Accogliendo le argomentazioni della difesa e prendendo atto dell'esclusione dell'aggravante delle finalità mafiose, della incensuratezza dell'imputato e del tempo trascorso in carcere, il giudici del Tribunale di Palmi hanno disposto l'immediata liberazione.
Giuseppe Mancuso, unitamente al padre, risulta attualmente imputato a piede libero a Catanzaro per il processo "Family affaiers" per il tentato omicidio della zia Romana Mancuso e del figlio Giovanni Rizzo avvenuto il 29 maggio del 2008 nelle campagne di Limbadi. Il giovane è anche sotto processo a Milano dove deve rispondere di sequestro persona aggravato dalle modalità mafiose.
