Procura calabrese cade a pezzi, ma alla Curia vanno 35mila euro al mese
A qualcuno sono venute in mente le operazioni terroristiche in Israele e le bombe della Russia di Putin.
Ma qui il Medio Oriente e l’Ucraina c’entrano pochissimo. Parliamo di Reggio Calabria, dove la Procura cade a pezzi: una porzione del tetto di un ufficio si è staccata improvvisamente precipitando al suolo e sulle scrivanie di alcuni funzionari del Giudice di Pace.
Sul posto i Vigili del Fuoco che hanno sigillato sei locali della Procura, più precisamente due stanze dei Sostituti Procuratori, due cancellerie, la stanza delle scorte e il bagno degli uomini.
Poco tempo fa, un funzionario ha ottenuto un maxi risarcimento per un analogo infortunio sul lavoro rimediato negli stessi locali, di proprietà della Curia Arcivescovile e affittati per 35mila euro al mese.
