Fiumi di droga nel Soveratese, due rinvii a giudizio (NOMI)
In due a processo. Il gup distrettuale del Tribunale di Catanzaro Claudio Paris ha rinviato a giudizio Romano Ponzo, difeso dall’avvocato Luana Lacava e Giuseppe Santise, difeso dall’avvocato Salvatore Vono coinvolti nell’inchiesta “Prisoner’s Tax” su un presunto giro di sostanze stupefacenti ed estorsioni nell’area del Soveratese. Il processo nei loro confronti inzierà il 25 settembre prossimo davanti ai giudici del tribunale collegiale.
La scelta dei riti. Hanno scelto, invece, il rito abbreviato invece Matteo Arena, 26 anni di Montepaone; Alessandro Aversa, inteso “Pannolino”, 46 anni di Davoli; Ernesto Bertucci, 39 anni di Soverato; Giuseppe Corapi, 36 anni di San Sostene; Roberto Ierace, 35 anni di Montepaone; Carmine Procopio, 32 anni di San Sostene; Domenico Procopio, inteso “Micu”, 55 anni di San Sostene; Sergio Scicchitano, 40 anni di Davoli; Domenico Spadea, 27 anni di Gasperina, detto “Sassola o Sassolino”; Saverio Spadea, 52 anni, di Gasperina. Per loro il processo continuerà il 23 settembre nell’aula bunker e in quello stesso giorno si terrà l’udienza preliminare per altri 24 imputati che potranno scegliere se continuare con il rito ordinario o optare per il rito alternativo. Si tratta di Antonio Arena, 38 anni di Montepaone; Raffaele Campagna, 28 anni di Guardavalle; Giuseppe Codispoti, 25 anni di San Sostene; Francesca Cosentino, 38 anni di Venticano (Av); Eduardo Curcio 38 anni di San Sostene; Nicol Durante, 30 di Montepaone; Francesco Grande, 24 anni di Montepaone; Annamaria Gregorace, 24 anni, di Soverato; Giovanni Gregoraci, inteso “Giovannino”, 25 anni di Soverato; Salvatore Lioi, inteso “Padella”, 33 anni di San Sostene; Giovanni Longo, 27 anni, di Montepaone; Stefano Longo, 30 anni di Soverato; Andrea Mascaro, 46 anni di Tiriolo; Francesco Mongiardo, inteso “Mongiana”, 35 anni di San Sostene; Valentina Mongiardo, 31 anni di San Sostene; Vincenzo Pacicca, inteso “Seguggio” 37 anni di San Sostene; Giuseppe Paparo, 25 anni di Gasperina; Maria Caterina Procopio, 26 anni di San Sostene; Salvatore Procopio, 29 anni di San Sostene; Francesco Tassone, 48 anni di Monasterace; Sergio Tassone, 27 anni di Guardavalle; Vincenzo Vasile, 32 anni di San Sostene; Marco Verdiglione, 24 anni di Stilo, Simone Viola, 40 anni di Davoli, Carmelo Vono, 45 anni di Catanzaro.
L’inchiesta. L’inchiesta era stata avviata nell’estate del 2016 dopo l’analisi di alcune attività anti-droga eseguite nel corso di ordinari servizi di controllo del territorio. Le investigazioni hanno permesso di documentare la gestione organizzata dell’attività di spaccio (cocaina, hashish e marijuana) da parte del sodalizio nei comuni di San Sostene, Davoli, Montepaone e Gasperina. Secondo l ‘accusa a capo dell’organizzazione c’era Domenico Procopio, ritenuto il reggente della cosca della ‘ndrangheta Procopio-Mangiardo.
Nel collegio difensivo sono impegnati tra gli altri i legali Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino, Serena Riccio, Gioconda Soluri, Vincenzo Maiolo Staiano, Vittorio Ranieri, Cristiano Nuzzi, Francesco Maida, Anna Rosso, Giuseppe Salvatore Riitano, Giovanni Canino, Pietro Matacera, Maria concetta Cristofaro, Sergio Callipari, Luana Lacava, Vitaliano Leone, Vincenzo Maiolo Staiano, Marina Chiarella, Salvatore Vono, Diego Brancia, Gianni Russano, Ettore Giovanni Fioresta.
