Non è bastato un tentativo di fuga a perdifiato lungo la strada provinciale per seminare i militari dell’Arma. I Carabinieri della Stazione di Cataforio hanno tratto in arresto un uomo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, sorpreso a violare le prescrizioni restrittive a cui era vincolato.

L'episodio è avvenuto nella frazione di Mosorrofa, durante un ordinario servizio di controllo del territorio. La pattuglia ha intercettato il soggetto mentre si trovava indebitamente all'esterno della propria abitazione, sulla direttrice San Sperato–Mosorrofa.

Alla vista della gazzella, l’uomo ha tentato il tutto per tutto: una "precipitosa fuga" a piedi nel tentativo di far perdere le proprie tracce. I Carabinieri non si sono fatti sorprendere: abbandonata l'auto di servizio, hanno iniziato un inseguimento terminato dopo alcune centinaia di metri, quando il fuggitivo è stato raggiunto e bloccato in totale sicurezza.

Dopo le formalità di rito in caserma, l’uomo è stato dichiarato in arresto per il reato di evasione. In sede di giudizio direttissimo, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato il provvedimento dei militari, disponendo per l'indagato il ripristino della detenzione domiciliare. Questa volta, però, con un controllo più stringente: l'applicazione del braccialetto elettronico.

L’operazione rientra nel quadro dei costanti servizi di vigilanza predisposti dall’Arma sul territorio cittadino. L'obiettivo resta il monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, per garantire il rispetto delle decisioni giudiziarie e prevenire la reiterazione di reati.