La Procura di Catanzaro ha chiesto il processo nei confronti di sei persone riguardo alla vicenda dei pontili a Catanzaro Lido. Gli indagati sono accusati di diverse ipotesi di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti e illeciti sul codice della navigazione.

Come riportato dal Corriere della Calabria, si tratta del collaudatore nominato dal Comune di Catanzaro, Giuseppe De Angelis, 55 anni di Sant’Agnello in provincia di Napoli; del direttore dei lavori Matteo Andreacchio, 43 anni di Catanzaro; del collaudatore nominato dal Comune di Catanzaro, Maurizio Benvenuto, 62 anni di Sellia Marina; del legale rappresentante e amministratore unico della Navylos srl, Raoul Mellea, 43 anni di Catanzaro; del direttore dei lavori Pierpaolo Pullano, 55 anni, di Catanzaro; del responsabile del settore Patrimonio, Provveditorato, Demanio del Comune di Catanzaro Adelchi Andrea Ottaviano, 59 anni, originario di San Giorgio a Cremano e residente a Lamezia; del funzionario del settore Patrimonio, Provveditorato e Demanio Vincenzo Carioti, 64 anni, di Catanzaro. Stralciata la posizione dell’istruttore amministrativo Marzia Milano, 46 anni, di Catanzaro.

Il gip ha fissato l’udienza per il prossimo 16 novembre, quando discuteranno su queste posizioni l’accusa, rappresentata dai sostituti procuratori Chiara Reale e Stefania Caldarelli, e le difese nelle persone degli avvocati Claudio Botti, Jole Le Pera, Natale Ferraiuolo, Giuseppe Mussari, Vincenzo De Caro, Leone Vitaliano, Francesco Iacopino, Amedeo Bianco.