Disco verde dalla commissione straordinaria di Limbadi al conferimento di una procura speciale al legale l'avvocato Giulio Ceravolo, per la costituzione di parte civile nel processo per l'autobomba che dilaniò Matteo Vinci a Limbadi il 9 aprile 2018. Una deliberazione che giunge a processo già aperto (dal 17 settembre dinanzi alla Corte d’Assise di Catanzaro che ora dovrà valutare l'ammissibilità quale parte civile del Comune) nella quale i commissari scrivono di avere già condannato il grave atto criminale e l'impegno e la convinzione "a svolgere quanto di competenza per la costituzione in giudizio del Comune di Limbadi, a testimonianza della sicura vicinanza ai parenti della vittima ed a tutela dell’immagine della comunità locale” e per cui all'udienza del prossimo 14 ottobre è stato dato mandato al legale di intervenire.