Arriva il caldo torrido su tutto il Paese, in Calabria punte di 44 gradi
L'estate entra nel vivo. Temperature eccezionali in alcune zone

Dal deserto algerino risale una massa d'aria rovente che dal 14 Luglio investirà il Centro-Sud e le Isole Maggiori, con temperature prossime ai 45°C, isoterme eccezionali in quota e un'afa intensa lungo le coste.
A partire da martedì 14 Luglio una vasta ondata di caldo di matrice africana raggiungerà l'Italia. L'anticiclone nordafricano si posizionerà al centro del Mediterraneo, con il baricentro tra Tunisia, Sardegna, Sicilia e Sud Italia, determinando un netto aumento delle temperature su gran parte del Paese. Secondo gli aggiornamenti dei principali centri di calcolo, tra cui ECMWF e il modello statunitense GFS, la colonnina di mercurio supererà i 40°C in numerose città del Centro-Sud.
Nel fine settimana che sta per iniziare le temperature subiranno un modesto ridimensionamento, accompagnato da temporali locali soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro. Dal 14 Luglio, invece, la radice dell'anticiclone si sposterà dalla Spagna all'Italia, aprendo una nuova e rovente fase alimentata dai flussi d'aria bollente in risalita dal deserto algerino.
Temperature eccezionali anche in alta quota
Un dato significativo riguarda i valori in quota. La massa d'aria potrebbe portare isoterme fino a 28°C a 1600 metri di altitudine, valori tipici del deserto del Sahara e sempre più frequenti nel Mediterraneo a causa del Riscaldamento Globale. Le prime avvisaglie sono attese martedì in Sardegna, con isoterme fino a 27°C a 850 hPa. Non si escludono picchi di 30°C, che rappresenterebbero un record per gli ultimi decenni. L'apice del caldo è previsto tra il 17 e il 20 Luglio, quando gran parte del Sud e le Isole Maggiori potrebbero registrare isoterme prossime ai 30°C a 1500 metri, con effetti anche sui ghiacciai.
Le aree più esposte rischiano i 45°C
Su gran parte del Sud Italia le temperature saliranno oltre i 35-36°C, ma è nelle zone interne che si raggiungeranno i valori più elevati, fino a 43 o 44°C. Le aree maggiormente interessate sono l'entroterra di Sardegna, Sicilia, Calabria e la Puglia settentrionale. Nel Catanese, nel Siracusano, nell'Ennese e nel Nisseno i termometri potrebbero avvicinarsi ai 45°C, come già accaduto in passato. Un precedente simile risale al 24 Luglio 2023, quando in Sardegna si registrarono picchi di 45°C e il valore di 48,2°C a Jerzu e a Lotzorai. A completare il quadro, un'afa diffusa e opprimente interesserà l'intero Paese, giorno e notte, complice un Mediterraneo con temperature ormai simili a quelle tropicali.
Il Nord ai margini, tra caldo e temporali
Le regioni settentrionali risulteranno meno coinvolte, con un caldo generalmente inferiore rispetto al resto della Penisola. Il calore potrebbe però alimentare temporali anche violenti, con rovesci torrenziali e grandinate di grosse dimensioni. Nel complesso si profila una lunga ondata di caldo, destinata a proseguire fino al 20 Luglio, con i valori più elevati al Sud e particolare attenzione alla Sicilia interna.
La Calabria vivrà una fase rovente soprattutto nell'entroterra, con punte di 43-44°C, mentre le coste risulteranno più temperate ma molto afose.
