Tornano liberi altri 13 imputati nell'ambito del processo Rinascita. Il Tribunale di Vibo, infatti, ha dichiarato cessate le misure cautelari, a due anni dal rinvio a giudizio.  In realtà, diversi erano ai domiciliari, altri con l’obbligo di dimora. In particolare, la decisione riguarda Rosario Pardea, Francesco Cannatà, Maria Carmela Ciconte, di Vibo Valentia, Salvatore Contartese di Limbadi, Cinzia De Vito di Piscopio, Filippo Grillo di Nerviano, Davide Inzillo di Soriano Calabro, Mirko La Grotteria di San Gregorio d’Ippona, Saverio Lacquaniti di San Gregorio d’Ippona, Michele Lo Bianco (cl. '67), di Vibo, Michele Lo Bianco (cl. '99), di Vibo, Franco Papuzzo di Vibo, Maria Piperno di Piscopio. Gli imputati non giudicati con il rito abbreviato sono 345 e la Dda di Catanzaro ha terminato di ascoltare i teti dell'accusa.