Uccise il compagno per errore durante una battuta di caccia, condannato ad otto mesi di reclusione
E' stato condannato a otto mesi di reclusione con sospensione della pena per omicidio colposo, Giuseppe Scialpi, residente Catanzaro (difeso dagli avvocati Enzo De Caro e Armodio Migali). L'uomo il 30 dicembre 2017, nel corso di una battuta di caccia, aveva ucciso involontariamente il suo caposquadra, Giuseppe Mamone di 64 anni, con un colpo di carabina calibro 38. Parte civile si sono costituiti i familiari della vittima nel processo con rito abbreviato. Per l'accusa, Scialpi si sarebbe spostata dalla posizione assegnatagli. Posizione non condivisa dalla difesa secondo cui la vittima non avrebbe indossato il gilet di colore verde ed un cappello grigio rendendosi non individuabile dagli altri cacciatori.
