Avvocato ucciso davanti alla sua abitazione, il pm chiede due ergastoli
Requisitoria del procuratore generale Marisa Manzini in Corte di Assise d’Appello nell’ambito del processo a carico dei presunti mandanti dell’omicidio dell’avvocato penalista Francesco Pagliuso avvenuto a Lamezia nella notte tra il 9 e 10 agosto 2016. Il Procuratore generale ha confermando le conclusioni già rassegnate nel mese di febbraio con la richiesta di condanna degli imputati e la conferma dell’ergastolo per i presunti mandanti. La nuova discussione si è resa necessaria dal momento che la Corte ha deciso di sentire - si ricorda - i coniugi Scalise e che, nell’ultima udienza, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere in riferimento alle posizioni dei prossimi congiunti.
In particolare, il Pg ha chiesto la conferma all’ergastolo per Pino e Luciano Scalise (padre e figlio di Soveria Mannelli). Mentre, per reati diversi dall’omicidio è stata chiesta la conferma delle pene nei confronti di Angelo Rotella (8 anni e 4 mesi) e Vincenzo Mario Domanico (6 anni e 8 mesi). Mentre per Andrea Scalzo il Pg ha chiesto una rideterminazione a 7 anni “per correzione di calcolo”. La Corte, infine, ha rinviato all’udienza del 4 maggio per le conclusioni delle altre parti civili e per l’inizio delle discussioni delle difese. Il secondo grado di giudizio di questo procedimento dovrebbe, quindi, concludersi nel mese di giugno. Il processo si avvia alle battute finali.
