i è tenuta a Lamezia Terme la prima riunione "allargata" della coalizione di centrosinistra e progressista, che ha visto la partecipazione di almeno 10 partiti, tra cui Pd, M5S, Avs e una federazione moderata. Dopo oltre due ore di confronto, l'incontro si è concluso con la definizione del perimetro della coalizione e la condivisione di alcuni punti programmatici, ma senza trovare un nome per la candidatura alla presidenza della Regione.

Sul tavolo, il nome più quotato resta quello dell'europarlamentare M5S Pasquale Tridico, ma sia il Pd che altre sigle tengono vive le proprie opzioni. La coordinatrice regionale del M5S, Anna Laura Orrico, ha ribadito che il Movimento ha una classe dirigente in grado di guidare la Calabria, citando anche i nomi di Vittoria Baldino e se stessa, ma ha sottolineato che si tratta di "valutazioni di opportunità politica" che andranno discusse con l'intera coalizione.

Anche Fernando Pignataro, segretario di Sinistra Italiana (Avs), ha chiesto una candidatura a guida della sua formazione, proponendo "figure giovani, competenti, amministratori che hanno la capacità di tenere insieme la coalizione".

Al termine dell'incontro, è stato diffuso un documento congiunto in cui si sottolinea il clima di "forte sintonia" e la volontà di "dare alla Calabria una nuova prospettiva". L'alleanza si impegna a lavorare su una piattaforma programmatica che affronti le criticità storiche della regione, come la sanità, i trasporti, lo spopolamento e lo sviluppo sostenibile. Il tavolo programmatico appena costituito si riunirà nelle prossime ore per definire la candidatura a presidente, che dovrà essere una "figura di sintesi" e rappresentativa di tutta la coalizione.