Il commento del primario del reparto interessato dai problemi sull'intonaco: "C'è un totale disinteresse nei confronti della sanità vibonese"

"L'ospedale di Vibo Valentia cade a pezzi e la politica tace": parole di Michele Soriano, primario di Ortopedia, il reparto dove si è verificato il crollo dell'intonaco e si sono aperte le crepe che hanno indotto i vertici dell'Azienda sanitaria provinciale a correre ai ripari. Va giù duro Michele Soriano che, dopo aver denunciato quanto accaduto nelle stanze dell'unità operativa da lui diretta, bacchetta politica e politici. "C'è un totale disinteresse nei confronti della sanità vibonese - sostiene - da parte di chi ci rappresenta o dovrebbe rappresentarci. Questi sono i risultati di una classe dirigente totalmente inadeguata ed incapace ad affrontare i veri problemi del territorio". Soriano pone l'accento, non solo sui problemi strutturali che interessano il nosocomio vibonese, ma anche sulla difficoltà che giornalmente vivono tutti gli operatori sanitari. "Da vent'anni non si fanno assunzioni. Come è possibile garantire servizi senza medici ed infermieri?". Parla da primario, ma anche da dirigente regionale del Partito democratico, Michele Soriano. "Quanto sta accedendo - dice - dovrebbe far capire che la costruzione del nuovo ospedale è indispensabile per garantire servizi ed assistenza. Temo che si proseguirà invece sulla stessa strada che è quella dello svuotamento della sanità e dei nostri ospedali".