Emergenza sanitaria a Vibo, i 5 punti-chiave della Cgil
"Auspichiamo che la Conferenza dei Sindaci convocata ieri, anche se con enormi ritardi, possa riappropriarsi del ruolo e delle funzioni importanti e fondamentali che la stessa riveste nell'ambito Sanitario". Lo scrive in una nota la CGIL, F.P. e SPI Area Vasta CZ-KR-VV, presente all'iniziativa di ieri con G. Pugliese che è puntualmente intervenuto, su alcune priorità sulle quali occorre lavorare e battersi per ridare dignità a un territorio che vive, forse, la situazione sanitaria più precaria e drammatica dell'intera Regione.
Questi gli obiettivi del sindacato, come chiarito dai segretari Mammoliti, Grillo e Dattilo:
a) modificare il Decreto Calabria per sboccare il tour over in modo adeguato in quanto le attuali 89 assunzioni sono solo quelle già autorizzate precedentemente da altro Commissario e non evase dall'ASP di Vibo Valentia e quindi non sufficienti a colmare la cronica carenza di personale esistente;
b) chiediamo ai Sindaci, Consiglieri Regionali, Parlamentari, di attivarsi per utilizzare tutte le risorse disponibili in modo da rendere agibili presidi e strutture che versano in condizioni pietose;
c) chiediamo all'ASP di esplicitare un mirato intervento sulle liste d'attesa al fine di garantire i tempi previsti da appositi provvedimenti legislativi;
d) chiediamo inoltre di conoscere quali interventi l'ASP intende assumere per garantire l'esigibilità dei LEA e una adeguata Sanità territoriale;
e) in merito alla costruzione del nuovo ospedale sollecitiamo la convocazione in Prefettura del un tavolo previsto per monitorare l'andamento dei lavori della nuova struttura che rimane un aspetto strategico indispensabile per offrire ai cittadini vibonesi una risposta sanitaria adeguata.
"Con questi prioritari obiettivi parteciperemo con interesse al Consiglio Comunale aperto del Comune Capoluogo di Provincia previsto per il prossimo 10 Ottobre".
